L’economia solare svizzera investe nella formazione dei giovani e nella professionalizzazione

17. maggio 2022

All’Assemblea generale dell’Associazione di categoria Swissolar svoltasi oggi ad Aarau, i membri si sono espressi chiaramente in favore di una promozione attiva della formazione dei giovani e di un’ulteriore professionalizzazione del settore. Una larga maggioranza ha inoltre approvato l’aumento delle quote sociali, provvedimento necessario per raggiungere gli obiettivi prefissati. L’intero settore concorda sul fatto che per raggiungere l’obiettivo del saldo netto di emissioni pari a zero entro il 2050, in Svizzera bisogna produrre 12 volte più corrente solare rispetto ad oggi e deve inoltre venir sfruttato il potenziale del solare termico. Quali nuovi membri del Comitato sono stati eletti Thomas Bachmann (Solarville/CKW) e Lars Kunath (Suissetec).

1.     Incentivi per impianti che coprono tutta la superficie del tetto, obbligo di solare in caso di risanamento del tetto e per i nuovi edifici

Attualmente molti impianti solari coprono solo una parte del tetto al fine di ottimizzare il grado di consumo proprio. Parte della superficie disponibile non viene dunque sfruttata. In caso di risanamento dei tetti inoltre, troppo spesso le tegole vengono sostituite con altre tegole, invece di approfittare dell’occasione per installare un impianto solare. Di conseguenza preziose superfici vengono perse per decenni. Per ovviare a questo problema, Swissolar propone una soglia minima unitaria per tutta la Svizzera per la rimunerazione del ritiro, così come un obbligo di base di installazione di solare per i nuovi edifici e per i risanamenti. Inoltre devono venir autorizzate delle comunità energetiche locali per promuovere sul posto l’utilizzo dell’energia elettrica. Anche il settore del solare fa la sua parte: per rendere le offerte di impianti solari confrontabili tra loro, Swissolar ha elaborato la nuova struttura d’offerta standard (SOQ). E con ElektroForm solar Swissolar offre ora ai suoi membri uno strumento per ridurre l’onere amministrativo.

2.     Creazione di un apprendistato in ambito solare e dei corsi di perfezionamento

Ad oggi l’economia del solare in Svizzera comprende ca. 7'500 posti di lavoro a tempo pieno. Entro il 2050 il loro numero deve triplicare. Già adesso la manodopera attiva in questo settore scarseggia. Per questa ragione Swissolar sta sviluppando in collaborazione con l’Associazione Polybau un apprendistato in ambito solare che dovrebbe partire nel 2024 nelle sedi di Uzwil (SG) e Les Paccots (FR). Inoltre l’offerta di perfezionamento e di riqualifica professionale verrà rinnovata ad ampliata allo scopo di facilitare l’accesso al settore del solare a chi proviene da un altro ambito.

3.     Il ruolo dell’energia solare nel futuro approvvigionamento di calore

Attualmente il 50% del consumo di energia in Svizzera serve per coprire il fabbisogno di calore. Il 60% di questa energia proviene ancora da fonti fossili. Entro il 2050 il calore dovrebbe venir prodotto completamente da fonti rinnovabili. Negli ultimi anni la domanda di solare termico per gli edifici è diminuita costantemente. Il motivo principale è che la combinazione tra fotovoltaico e termopompa è spesso più redditizia. La domanda sorge quindi spontanea: quale ruolo deve assumere il solare termico in Svizzera? Il potenziale è ancora grande, in particolare nella combinazione con le reti di teleriscaldamento, e nell’industria. Durante un workshop svoltosi a seguito dell’Assemblea, i presenti si sono chinati sulle questioni legate al ruolo del solare nell’approvvigionamento di calore.

Conclusione: un’Associazione più forte per il secondo pilastro dell’approvvigionamento elettrico svizzero

La chiara approvazione dell’aumento delle quote sociali dimostra che Swissolar gode di grande fiducia da parte del settore svizzero del solare. La necessità di un’ulteriore professionalizzazione e di promuovere nuova manodopera qualificata è considerata importante dal settore svizzero del solare e il lavoro politico dell’Associazione viene molto apprezzato. Swissolar è fiduciosa che l’attuazione del programma di 11 punti spiana la strada al fotovoltaico per diventare il secondo pilastro dell’approvvigionamento elettrico svizzero accanto all’idroelettrico. Per il solare termico, Swissolar assieme ad altri partner sta elaborando una roadmap che verrà presentata nel 2023. 

> Programma dell’Assemblea generale

> Rapporto annuale 2021 di Swissolar (tedesco/francese)

> Programma di 11 punti

> Programma del workshop in tedesco / francese