Emissioni di CO2 e impatto ambientale totale del fotovoltaico

22. Juli 2021

Sotto forma di inserzioni a pagamento, sono apparse di recente sulla stampa articoli che in modo più o meno indiretto mettono in dubbio gli obiettivi della strategia energetica svizzera e fanno un confronto tra l’elettricità solare e quella prodotta dalle centrali nucleari riferendosi unicamente alle emissioni di CO2. Al di là del fatto che la strategia energetica e il conseguente progressivo abbandono del nucleare sono stati approvati in votazione popolare, va detto che un confronto che considera unicamente le emissioni di gas serra è fuorviante.

È vero che, secondo i dati della Confederazione, la produzione di elettricità genera emissioni equivalenti di CO2 di 41.7 g/kWh nel caso del fotovoltaico e di 14-15 g/kWh nel caso delle centrali nucleari. Ma va sottolineato che quando si considerano tutti gli effetti negativi sull’ambiente, p.es. tramite il sistema dei punti di impatto ambientale (UBP Umweltbelastungspunkte), il confronto cambia radicalmente. La corrente fotovoltaica ha 67.6 UBP mentre per la corrente di origine nucleare l’impatto varia da 368 a 391 UPB, a seconda del tipo di reattore. Per non parlare di altri vantaggi del solare, come quello di produrre l’elettricità proprio là dove viene consumata e quindi di non richiedere trasporti, con le relative perdite, su lunghe distanze. È anche utile sapere che in media l’elettricità consumata in Svizzera (inclusa quella importata) provoca emissioni di CO2 di 128 g al kWh.

Approfondimento: “Umweltbilanz Strommixe Schweiz 2018”, treeze, su mandato dell’Ufficio federale dell’ambiente.