Produrre energia solare e proteggere gli insediamenti

21. luglio 2016

L’Ufficio federale della cultura (UFC) lancia un progetto pilota volto a meglio conciliare la protezione del patrimonio costruito e le installazioni solari. In collaborazione con il Cantone di Ginevra e la Città di Carouge, una squadra interdisciplinare elaborerà nei prossimi 12 mesi una pianificazione solare globale per Carouge e indicherà una serie di misure per aumentare la produzione di energia solare nel rispetto degli insediamenti. Questa pianificazione potrà essere applicata ad altri comuni della Svizzera.

La Svizzera possiede un ricco patrimonio culturale e artistico. La realizzazione di installazioni solari, promossa nell’ambito della svolta energetica, può entrare in conflitto con gli obiettivi della conservazione di questo patrimonio se avviene senza tenere conto dell’omogeneità. L’Ufficio federale della cultura (UFC) lancia un progetto pilota che permette di rispondere a due esigenze non incompatibili: produrre energia solare e proteggere gli insediamenti.

A questo scopo l’Ufficio federale della cultura ha incaricato una squadra interdisciplinare diretta dalla Haute école du paysage, d’ingénierie et d’architecture (hepia). Il progetto sarà realizzato in collaborazione con gli uffici dell’energia, dell’urbanistica, del patrimonio e degli insediamenti del Cantone di Ginevra e della Città di Carouge e illustrerà come superare le pratiche e le motivazioni individuali che portano all’installazione di pannelli solari per conciliarle con la protezione dell’ambiente costruito.

La pianificazione, che integrerà le necessarie condizioni giuridiche, economiche e tecniche, vuole dare maggiore certezza giuridica ai proprietari pubblici e privati e ridurre l’onere amministrativo nelle procedure di autorizzazione e realizzazione di installazioni solari. Le ricerche verteranno sulle modalità di realizzare le installazioni, sulle tecnologie e su nuovi modelli che permetteranno di sviluppare e promuovere misure rispettose del patrimonio costruito. Una volta identificati i fattori favorevoli o sfavorevoli alla produzione di energia solare, saranno definiti i perimetri che otterranno disposizioni differenti.

Il rapporto finale, completato da cartine e planimetrie, sarà pubblicato nell’autunno del 2017. I risultati potranno essere applicati ad altri comuni svizzeri.

Il progetto è il primo elemento dei «materiali sulla svolta energetica» annunciati nel Messaggio sulla cultura 2016–2020, materiali che illustreranno come pianificare ed attuare misure edilizie per la razionalizzazione del consumo energetico in modo tale che preservino il valore storico e architettonico degli edifici. (Foto: © Ville de Carouge)  

Link al Ufficio federale della cultura (UFC)