Mercato dell’energia solare: boom a livello mondiale, stagnazione in Svizzera

11. gennaio 2018

Ad inizio anno l’Associazione dei professionisti dell’energia solare Swissolar presenta una prima valutazione dell’andamento del mercato nel 2017. A livello mondiale il fotovoltaico è in continua crescita, mentre in Svizzera il mercato è rimasto stabile a causa delle incerte condizioni quadro. Quest’ultimo dato relativo al fotovoltaico è però destinato a cambiare nel 2018. Il solare termico rimane in calo, in parte anche a causa delle condizioni generali. Swissolar lancia un appello ai Cantoni, al fine di coordinare la revisione delle rispettive leggi sull’energia e privilegiare un approvvigionamento energetico basato sulle energie rinnovabili.

In termini di potenza installata, a livello mondiale nel 2017 il fotovoltaico (elettricità solare) è stata la tecnologia per la produzione di energia che ha vissuto la crescita maggiore. La potenza di circa 100 gigawatt (33% in più rispetto all’anno precedente) installata solamente durante lo scorso anno potrebbe coprire oltre il doppio del consumo totale annuo di elettricità in Svizzera. Per il 2018 è prevista un’ulteriore crescita del mercato mondiale del 20-50%.

Secondo le prime proiezioni dell’Associazione Swissolar, nel 2017 in Svizzera si è verificata una stagnazione del mercato. La nuova potenza installata dovrebbe situarsi attorno ai 250-270 megawatt (circa tra 1,6 e 1,8 milioni di metri quadrati = 225-250 campi da calcio). Ciò significa che la quota di energia solare nel consumo totale di energia in Svizzera è aumentata di mezzo punto percentuale fino a raggiungere quasi il 3%, dato che rende l’energia solare di gran lunga la seconda più importante fonte di energia rinnovabile dopo l’idroelettrico. Per il 2018 è attesa un’ulteriore crescita che dovrebbe permettere di superare i 300 MW. Le ragioni di questa previsione sono da ricercare nella revisione delle leggi e delle ordinanze in seguito all’approvazione della Strategia energetica 2050, che pone nuove condizioni favorevoli alla costruzione di grandi impianti fotovoltaici. Tuttavia, un vero incremento è possibile unicamente se buona parte dell’elettricità solare prodotta sarà consumata direttamente sul posto (consumo proprio) e se gli investitori potranno evitare periodi di attesa troppo lunghi prima di accedere alla rimunerazione unica.

Tutt’altro andamento sta invece vivendo il solare termico (calore solare). Per il 2017, infatti, Swissolar si aspetta un’ulteriore diminuzione del mercato del 15% rispetto all’anno precedente, vale a dire circa 50'000 m2 di superficie di collettori installati. Anche per il 2018 non è prevista una ripresa del mercato. Per un’ulteriore sviluppo del solare termico è ora molto importante la rapida applicazione del nuovo Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC 2014). Questo modello incentiva, tra le altre cose, l’utilizzo di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria nei progetti di ristrutturazione dell’impianto di riscaldamento. Il solare termico può contribuire in modo significativo alla riduzione dell’elevata percentuale (40%) di emissioni di gas serra generate dal parco immobiliare svizzero. 

Foto: impianto solare, Onnens VD, © Soleol 

Maggiori informazioni:
David Stickelberger
Direttore Swissolar / Responabile comunicazione
stickelberger(at)swissolar.ch
  

Claudio Caccia
Responsabile regionale Swissolar Svizzera italiana
svizzera-italiana(at)swissolar.ch
 

L’indagine di mercato ufficiale sull’energia solare, commissionata dall’Ufficio federale dell’energia, sarà pubblicata nel mese di giugno 2018.