Nuovo slancio per il fotovoltaico

2. novembre 2017

Swissolar è soddisfatto delle ordinanze per la Strategia energetica pubblicate ieri dal Consiglio federale. Esse creano infatti le condizioni per un ritorno alla crescita del mercato fotovoltaico. Un importante fattore di traino sarà rappresentato dalle comunità di consumo proprio, la quale creazione è resa decisamente più semplice. Accolti favorevolmente anche il nuovo regolamento concernente le tariffe di ripresa per l’elettricità solare in esubero e l’estensione della rimunerazione unica ai grandi impianti.

Le modifiche di legge relative alla Strategia energetica 2050 approvate dal popolo lo scorso 21 maggio entreranno in vigore all’inizio del 2018. Le attese disposizioni sono giunte in seguito alla seduta del Consiglio federale del 1° novembre. Per quanto riguarda il fotovoltaico sono previsti alcuni importanti cambiamenti rispetto alla situazione attuale.

Particolarmente importanti sono le disposizioni semplificate (OEn Art. 14-18) concernenti la creazione di raggruppamenti ai fini del consumo proprio (o comunità di consumo proprio). Ad esempio, è ora possibile raggruppare più parcelle confinanti per l’utilizzo comune di elettricità solare prodotta localmente. Ciò consente una quota di consumo proprio molto elevata, che di conseguenza migliora notevolmente l’economicità dell’impianto. Inoltre, il costoso obbligo di misurazione dell’elettricità all’interno di una comunità di consumo proprio da parte del fornitore di energia viene a cadere. Swissolar prevede che molti proprietari di case plurifamiliari nuove e esistenti, così come edifici commerciali, approfitteranno di questa possibilità particolarmente vantaggiosa.

Anche con un’ottimizzazione del consumo proprio, una parte dell’elettricità solare dovrà comunque essere immessa nella rete pubblica. Secondo l’Art. 12 della OEn la rimunerazione di questa elettricità deve corrispondere ai costi d’acquisto di elettricità equivalente dai fornitori a monte e ai costi di produzione di eventuali impianti del gestore di rete. Questo aspetto rappresenta un significativo miglioramento rispetto alla situazione attuale, dove fanno stato solo i costi di acquisto di elettricità equivalente dai fornitori a monte, quindi spesso i prezzi spot sul mercato. Tariffe di ripresa estremamente basse, come per esempio i 4 ct./kWh nel comprensorio BKW, appartengono dunque al passato. In media, queste tariffe dovrebbero essere attorno ai 7-8 ct./kWh. Aspetto che migliora considerevolmente l’economicità dell’impianto solare.

Di grande rilevanza è pure la configurazione futura delle misure di sostegno finanziario (ordinanza sulla promozione dell’energia OPEn): con l’abolizione dell’attuale limite superiore di 30 chilowatt, la rimunerazione unica è disponibile per tutti gli impianti fotovoltaici fino a 50 megawatt. Essa copre circa il 30% dei costi di investimento. Combinata all’ottimizzazione del consumo proprio, grazie a questa sovvenzione molti dei quasi 38'000 progetti sulla lista d’attesa della RIC potranno essere realizzati. La rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione di elettricità (RIC) sarà rimborsata unicamente ai progetti che sono stati annunciati prima di metà 2012.

Swissolar è convinto che queste nuove condizioni quadro contribuiranno a una nuova crescita sul mercato. A causa delle condizioni incerte, nel 2016 il mercato era diminuito di circa il 20%. Per l’anno in corso è atteso un leggero aumento, mentre nel 2018 la soglia dei 300 megawatt di potenza dovrà essere superata. Ciò è fondamentale per riuscire a rimpiazzare tempestivamente la produzione delle centrali nucleari, destinata ormai a diminuire. 

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