Hotel solari: profilarsi grazie al sole

Gli hotel sono strutture che necessitano di molta energia. In media, un hotel svizzero spende circa il 3% della propria cifra d’affari, ossia ca. 50‘000 franchi all’anno, per l’energia. E la tendenza è all’aumento, a causa dei prevedibili rincari del prezzo di elettricità e olio da riscaldamento e della richiesta di offerte wellness da parte della clientela.
Cosa c’è di più naturale dell'usare il solare per coprire una parte dei consumi? L’impiego dell’energia solare nelle strutture alberghiere non pone limiti di sorta. Il fabbisogno di acqua calda di una struttura turistica estiva coincide perfettamente con la disponibilità di energia solare. Anche gli alberghi in zone urbane possono approfittarne, poiché il loro costante fabbisogno di acqua calda rende il calore solare un’opzione economicamente vantaggiosa.
Per ogni metro quadrato di collettori 80 litri in meno di olio
Le strutture che operano principalmente in inverno possono sfruttare il sole per coprire il loro fabbisogno di acqua calda e fornire un supporto al riscaldamento dei locali. Ogni metro quadrato di collettori solari permette di sostituire annualmente da 60 a 80 litri di olio di riscaldamento, risp. di metri cubi di gas, ed evita l’emissione di ca. 200 kg di CO2.
Moduli fotovoltaici sempre più convenienti
Il sole non provvede solamente a fornire calore, ma è anche fonte di elettricità pulita: gli impianti fotovoltaici sono sempre più convenienti e diventano dunque un opzione interessante anche per gli hotel.
Gli albergatori innovativi hanno più successo!
Per un numero sempre maggiore di ospiti è importante trascorrere le vacanze nel rispetto della natura e dell’ambiente. Gli albergatori che si dotano di un impianto solare possono perciò profilarsi in modo positivo in un mercato con una forte concorrenza.


