Calore latente
Gli accumulatori a calore latente sono dei sistemi in grado di stoccare l'energia termica con poche perdite, per periodi relativamente lunghi e numerosi cicli successivi. Durante la carica, il materiale che compone gli accumulatori a calore latente cambia di stato (materiale a cambiamento di fase) e si scioglie, accumulando così molto calore. Siccome questo processo è reversibile, il materiale restituisce la stessa quantità di calore quando si risolidifica.
Nel 209 il Fraunhofer-Institut für Solare Energiesysteme (ISE) ha vinto il "premio tedesco del futuro" (Deutschen Zukunftspreis) per lo sviluppo di un accumulatore a calore latente sotto forma di micro-capsule. L'effetto è ottenuto tramite inserimento di micro-perle di paraffina nella superficie dell'intonaco interno o di lastre di carton-gesso.
Un'applicazione particolare del principio del calore latente riguarda elementi costruttivi translucidi. Si tratta in pratica di componenti semitrasparenti composti da una lastra di vetro che racchiude sali idrati. L'elemento presenta buone caratteristiche a livello di isolamento termico ma permette ad una certa frazione della luce di penetrare nell'edificio. Inoltre, i sali accumulano una certa parte dell'irraggiamento solare e lo ricedono più in la nel tempo (alla sera) ai locali interni, quale calore.
Sistemi del genere sono adatti in particolare per siti con un buona insolazione anche durante i periodi con temperature esterne rigide.




