
- Collettore ad aria su un rustico in Ticino
Collettori-finestra e collettori ad aria
Nei collettori-finestra e nei collettori ad aria è appunto l'aria a fungere da termovettore, contrariamente ai collettori termici classici nei quali si impiega l'acqua o altri liquidi. L'aria riscaldata può essere immessa direttamente nei locali da riscaldare, oppure essere diretta verso un'accumulazione a ghiaia o ad un accumulatore di altro genere tramite uno scambiatore di calore.
Rispetto ai collettori ad acqua, quelli ad aria non sono molto diffusi, anche se rappresentano una soluzione relativamente semplice per il supporto al riscaldamento. Gli svantaggi dei collettori ad aria sono:
- A causa della minore capacità termica dell'aria, per trasportare il calore sono necessari grandi volumi di aria. I canali dell'aria devono perciò essere dimensionati di conseguenza. In aggiunta, il trasferimento del calore è più laborioso rispetto ai sistemi ad acqua.
- Se l'aria riscaldata dal collettore non viene immessa direttamente nell'edificio, sono necessari componenti aggiuntive per lo stoccaggio del calore.
In ragione delle relativamente complesse iterazioni tra collettori, canali di trasporto, accumulatore di calore, la progettazione e il dimensionamento di sistemi con collettori-finestra e collettori ad aria dovrebbe avere luogo già nella fase preliminare del progetto.

